Campus Pro Cifra
2.684,00 € Iva inclusa
RASPBERRYPI

Campus Pro Cifra

RASPBERRYPI
Campus Pro Cifra
kit didattico di una riproduzione di un impianto industriale in scala, integrando componenti come PLC, HMI, Raspberry Pi e sistemi di movimentazione. La piattaforma consente di combinare automazione, reti industriali e cybersecurity.
COD: 368246
COD.MEPA: 368246CS

Descrizione

Il primo impianto industriale da banco pensato per essere monitorato, attaccato e difeso.

La cybersecurity non si impara solo sui libri, e nemmeno solo in macchina virtuale Campus Pro Cifra porta in laboratorio la convergenza tra mondo IT e mondo OT (Operational Technology) con un impianto reale in scala: un nastro trasportatore a 24V comandato da un PLC industriale con pannello HMI, collegato a una rete Ethernet gestita da uno switch con porta mirror, sotto l'occhio di un Raspberry Pi 5 da 8GB che agisce come sonda di monitoraggio e postazione di analisi.

Ogni evento del processo produttivo — un sensore che commuta, un comando inviato dall'HMI, un pacchetto che attraversa la rete di controllo — diventa visibile, misurabile e analizzabile. E, in un ambiente completamente isolato e sicuro, anche attaccabile e difendibile.
Perché è qui che si gioca la partita vera: gli impianti industriali, gli edifici intelligenti e le infrastrutture critiche parlano protocolli nati quando la sicurezza non era un requisito fondamentale. Capire come funzionano, e come si proteggono, è una competenza che il mercato cerca oggi e che la scuola può finalmente insegnare in modo concreto.

Perché sceglierlo?

  • È fisico. Gli studenti non simulano un impianto: ne hanno uno davanti. L'effetto di un attacco è un movimento meccanico, non una riga di log.
  • È completo. IT e OT nello stesso banco: programmazione, reti, protocolli industriali, analisi del traffico, difesa. Le competenze non restano in silos separati.
  • È sicuro. L'intera architettura vive in una rete isolata, senza alcun punto di contatto con l'infrastruttura scolastica. Gli scenari offensivi si svolgono in un perimetro controllato e ripetibile.
  • È aperto. Basato su Raspberry Pi e strumenti standard del settore, il kit è ispezionabile, estendibile e riproducibile. Nessuna scatola nera: gli studenti vedono e modificano ogni livello dello stack.
  • È attuale. Il percorso si allinea ai temi introdotti dalla direttiva NIS2 e agli approcci di riferimento per la sicurezza dei sistemi di controllo industriale, formando competenze immediatamente spendibili.

Quale percorso didattico potrei sviluppare?

Il kit accompagna gli studenti lungo una progressione completa, dalla conoscenza dell'impianto alla sua messa in sicurezza:

  1. Conoscere il processo — programmazione del PLC, configurazione dell'HMI, messa in servizio del nastro. Prima di difendere un sistema bisogna capirlo.
  2. Mappare la rete — discovery degli host, identificazione dei servizi industriali esposti, ricostruzione dell'architettura di comunicazione.
  3. Osservare il traffico — cattura e analisi dei protocolli industriali tramite la porta mirror: chi parla con chi, con quale frequenza, con quali dati.
  4. Simulare la minaccia — in ambiente isolato, gli studenti sperimentano le tecniche che rendono vulnerabili i sistemi di controllo legacy: intercettazione, manipolazione dei valori di processo, comandi non autorizzati. Vedere il nastro fermarsi o accelerare in conseguenza di un pacchetto malevolo vale più di cento slide.
  5. Rilevare — configurazione di un IDS sul Raspberry Pi, definizione di regole, riconoscimento delle anomalie rispetto alla baseline del processo.
  6. Difendere — segmentazione della rete, hardening dei dispositivi, controllo degli accessi, definizione di procedure di risposta all'incidente.

Il kit è tutto da assemblare seguendo la guida dettagliata allegata. Gli strumenti necessari per il montaggio sono inclusi.
È compatibile con Firewall, Switch, Router di brand come Cisco da acquistare separatamente.

2.684,00 € Iva inclusa
Su ordinazione
Il prodotto non è presso il nostro magazzino e i tempi di consegna dipendono dal nostro fornitore: contattaci per dei tempi di consegna più precisi Su ordinazione:
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Il primo impianto industriale da banco pensato per essere monitorato, attaccato e difeso.

La cybersecurity non si impara solo sui libri, e nemmeno solo in macchina virtuale Campus Pro Cifra porta in laboratorio la convergenza tra mondo IT e mondo OT (Operational Technology) con un impianto reale in scala: un nastro trasportatore a 24V comandato da un PLC industriale con pannello HMI, collegato a una rete Ethernet gestita da uno switch con porta mirror, sotto l'occhio di un Raspberry Pi 5 da 8GB che agisce come sonda di monitoraggio e postazione di analisi.

Ogni evento del processo produttivo — un sensore che commuta, un comando inviato dall'HMI, un pacchetto che attraversa la rete di controllo — diventa visibile, misurabile e analizzabile. E, in un ambiente completamente isolato e sicuro, anche attaccabile e difendibile.
Perché è qui che si gioca la partita vera: gli impianti industriali, gli edifici intelligenti e le infrastrutture critiche parlano protocolli nati quando la sicurezza non era un requisito fondamentale. Capire come funzionano, e come si proteggono, è una competenza che il mercato cerca oggi e che la scuola può finalmente insegnare in modo concreto.

Perché sceglierlo?

  • È fisico. Gli studenti non simulano un impianto: ne hanno uno davanti. L'effetto di un attacco è un movimento meccanico, non una riga di log.
  • È completo. IT e OT nello stesso banco: programmazione, reti, protocolli industriali, analisi del traffico, difesa. Le competenze non restano in silos separati.
  • È sicuro. L'intera architettura vive in una rete isolata, senza alcun punto di contatto con l'infrastruttura scolastica. Gli scenari offensivi si svolgono in un perimetro controllato e ripetibile.
  • È aperto. Basato su Raspberry Pi e strumenti standard del settore, il kit è ispezionabile, estendibile e riproducibile. Nessuna scatola nera: gli studenti vedono e modificano ogni livello dello stack.
  • È attuale. Il percorso si allinea ai temi introdotti dalla direttiva NIS2 e agli approcci di riferimento per la sicurezza dei sistemi di controllo industriale, formando competenze immediatamente spendibili.

Quale percorso didattico potrei sviluppare?

Il kit accompagna gli studenti lungo una progressione completa, dalla conoscenza dell'impianto alla sua messa in sicurezza:

  1. Conoscere il processo — programmazione del PLC, configurazione dell'HMI, messa in servizio del nastro. Prima di difendere un sistema bisogna capirlo.
  2. Mappare la rete — discovery degli host, identificazione dei servizi industriali esposti, ricostruzione dell'architettura di comunicazione.
  3. Osservare il traffico — cattura e analisi dei protocolli industriali tramite la porta mirror: chi parla con chi, con quale frequenza, con quali dati.
  4. Simulare la minaccia — in ambiente isolato, gli studenti sperimentano le tecniche che rendono vulnerabili i sistemi di controllo legacy: intercettazione, manipolazione dei valori di processo, comandi non autorizzati. Vedere il nastro fermarsi o accelerare in conseguenza di un pacchetto malevolo vale più di cento slide.
  5. Rilevare — configurazione di un IDS sul Raspberry Pi, definizione di regole, riconoscimento delle anomalie rispetto alla baseline del processo.
  6. Difendere — segmentazione della rete, hardening dei dispositivi, controllo degli accessi, definizione di procedure di risposta all'incidente.

Il kit è tutto da assemblare seguendo la guida dettagliata allegata. Gli strumenti necessari per il montaggio sono inclusi.
È compatibile con Firewall, Switch, Router di brand come Cisco da acquistare separatamente.

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