
CAMPUSTORE ACADEMY
Corso - Il collaboratore scolastico nella relazione con studenti fragili
Proposta formativa per dm 40 - Ambito Relazionale e organizzativo - 30 ore
COD: 369702
COD.MEPA: 369702CS
COD.MEPA: 369702CS
Descrizione
Il collaboratore scolastico nella relazione con studenti fragili
Un percorso per i collaboratori scolastici, spesso i primi ad accorgersi di un disagio prima ancora che venga nominato. Lavora sul ruolo che questa figura gioca nella quotidianità di studenti in situazioni di fragilità: l'accoglienza, l'accompagnamento, come stare accanto senza invadere, come riconoscere i propri limiti e sapere quando e a chi segnalare, come costruire una presenza affidabile senza sostituirsi a chi ha una competenza specifica, come interagire con le famiglie. Un percorso che dà valore a uno sguardo spesso silenzioso, ma decisivo.
Sviluppo Relazionale: Dove i processi si inceppano - I NOSTRI CORSI SULLO SVILUPPO RELAZIONALE
Nella scuola le competenze relazionali non sono un contorno del lavoro tecnico e amministrativo: ne determinano la riuscita. Uno sportello che risponde male, un laboratorio nuovo consegnato senza regole condivise, uno studente in difficoltà intercettato e poi lasciato solo sono problemi organizzativi prima ancora che umani, e si affrontano con procedure chiare.
I percorsi di quest’area formano il personale ATA nei tre momenti in cui la relazione diventa organizzazione: l’accoglienza di famiglie e utenti, tra sportello, ingresso e canali digitali; l’introduzione di nuove tecnologie e nuovi spazi in istituto, dalla raccolta dei bisogni al coordinamento con i docenti fino alla definizione delle regole d’uso; la vicinanza quotidiana agli studenti fragili, con attenzione al ruolo del collaboratore scolastico e agli ambienti dedicati.
Ogni percorso parte da casi reali: una situazione di conflitto già accaduta, una dotazione appena arrivata, uno spazio da riorganizzare.
Il confronto tra profili diversi — amministrativi, tecnici, collaboratori — è parte del metodo, perché è nel passaggio tra ruoli che i processi si inceppano.
Al termine restano all’istituto strumenti operativi: documenti brevi, adottabili da subito e utili anche a chi non ha frequentato il corso.
Un percorso per i collaboratori scolastici, spesso i primi ad accorgersi di un disagio prima ancora che venga nominato. Lavora sul ruolo che questa figura gioca nella quotidianità di studenti in situazioni di fragilità: l'accoglienza, l'accompagnamento, come stare accanto senza invadere, come riconoscere i propri limiti e sapere quando e a chi segnalare, come costruire una presenza affidabile senza sostituirsi a chi ha una competenza specifica, come interagire con le famiglie. Un percorso che dà valore a uno sguardo spesso silenzioso, ma decisivo.
Sviluppo Relazionale: Dove i processi si inceppano - I NOSTRI CORSI SULLO SVILUPPO RELAZIONALE
Nella scuola le competenze relazionali non sono un contorno del lavoro tecnico e amministrativo: ne determinano la riuscita. Uno sportello che risponde male, un laboratorio nuovo consegnato senza regole condivise, uno studente in difficoltà intercettato e poi lasciato solo sono problemi organizzativi prima ancora che umani, e si affrontano con procedure chiare.
I percorsi di quest’area formano il personale ATA nei tre momenti in cui la relazione diventa organizzazione: l’accoglienza di famiglie e utenti, tra sportello, ingresso e canali digitali; l’introduzione di nuove tecnologie e nuovi spazi in istituto, dalla raccolta dei bisogni al coordinamento con i docenti fino alla definizione delle regole d’uso; la vicinanza quotidiana agli studenti fragili, con attenzione al ruolo del collaboratore scolastico e agli ambienti dedicati.
Ogni percorso parte da casi reali: una situazione di conflitto già accaduta, una dotazione appena arrivata, uno spazio da riorganizzare.
Il confronto tra profili diversi — amministrativi, tecnici, collaboratori — è parte del metodo, perché è nel passaggio tra ruoli che i processi si inceppano.
Al termine restano all’istituto strumenti operativi: documenti brevi, adottabili da subito e utili anche a chi non ha frequentato il corso.
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Il collaboratore scolastico nella relazione con studenti fragili
Un percorso per i collaboratori scolastici, spesso i primi ad accorgersi di un disagio prima ancora che venga nominato. Lavora sul ruolo che questa figura gioca nella quotidianità di studenti in situazioni di fragilità: l'accoglienza, l'accompagnamento, come stare accanto senza invadere, come riconoscere i propri limiti e sapere quando e a chi segnalare, come costruire una presenza affidabile senza sostituirsi a chi ha una competenza specifica, come interagire con le famiglie. Un percorso che dà valore a uno sguardo spesso silenzioso, ma decisivo.
Sviluppo Relazionale: Dove i processi si inceppano - I NOSTRI CORSI SULLO SVILUPPO RELAZIONALE
Nella scuola le competenze relazionali non sono un contorno del lavoro tecnico e amministrativo: ne determinano la riuscita. Uno sportello che risponde male, un laboratorio nuovo consegnato senza regole condivise, uno studente in difficoltà intercettato e poi lasciato solo sono problemi organizzativi prima ancora che umani, e si affrontano con procedure chiare.
I percorsi di quest’area formano il personale ATA nei tre momenti in cui la relazione diventa organizzazione: l’accoglienza di famiglie e utenti, tra sportello, ingresso e canali digitali; l’introduzione di nuove tecnologie e nuovi spazi in istituto, dalla raccolta dei bisogni al coordinamento con i docenti fino alla definizione delle regole d’uso; la vicinanza quotidiana agli studenti fragili, con attenzione al ruolo del collaboratore scolastico e agli ambienti dedicati.
Ogni percorso parte da casi reali: una situazione di conflitto già accaduta, una dotazione appena arrivata, uno spazio da riorganizzare.
Il confronto tra profili diversi — amministrativi, tecnici, collaboratori — è parte del metodo, perché è nel passaggio tra ruoli che i processi si inceppano.
Al termine restano all’istituto strumenti operativi: documenti brevi, adottabili da subito e utili anche a chi non ha frequentato il corso.
Un percorso per i collaboratori scolastici, spesso i primi ad accorgersi di un disagio prima ancora che venga nominato. Lavora sul ruolo che questa figura gioca nella quotidianità di studenti in situazioni di fragilità: l'accoglienza, l'accompagnamento, come stare accanto senza invadere, come riconoscere i propri limiti e sapere quando e a chi segnalare, come costruire una presenza affidabile senza sostituirsi a chi ha una competenza specifica, come interagire con le famiglie. Un percorso che dà valore a uno sguardo spesso silenzioso, ma decisivo.
Sviluppo Relazionale: Dove i processi si inceppano - I NOSTRI CORSI SULLO SVILUPPO RELAZIONALE
Nella scuola le competenze relazionali non sono un contorno del lavoro tecnico e amministrativo: ne determinano la riuscita. Uno sportello che risponde male, un laboratorio nuovo consegnato senza regole condivise, uno studente in difficoltà intercettato e poi lasciato solo sono problemi organizzativi prima ancora che umani, e si affrontano con procedure chiare.
I percorsi di quest’area formano il personale ATA nei tre momenti in cui la relazione diventa organizzazione: l’accoglienza di famiglie e utenti, tra sportello, ingresso e canali digitali; l’introduzione di nuove tecnologie e nuovi spazi in istituto, dalla raccolta dei bisogni al coordinamento con i docenti fino alla definizione delle regole d’uso; la vicinanza quotidiana agli studenti fragili, con attenzione al ruolo del collaboratore scolastico e agli ambienti dedicati.
Ogni percorso parte da casi reali: una situazione di conflitto già accaduta, una dotazione appena arrivata, uno spazio da riorganizzare.
Il confronto tra profili diversi — amministrativi, tecnici, collaboratori — è parte del metodo, perché è nel passaggio tra ruoli che i processi si inceppano.
Al termine restano all’istituto strumenti operativi: documenti brevi, adottabili da subito e utili anche a chi non ha frequentato il corso.







