
SIMBI
AI e Dirigenza | IA, didattica e valutazione: criteri per decisioni consapevoli
Percorsi di formazione - Formazione docenti | Dirigenti | Personale scolastico - AWARENESS LIGHT (8h)
COD: 366733
COD.MEPA: 366733CS
COD.MEPA: 366733CS
Descrizione
Autore del corso: LUCA GERVASUTTI
Durata
8 ore
Target
Dirigenti scolastici
Descrizione
Il percorso affronta una delle sfide più rilevanti per la leadership scolastica: governare l’impatto
dell’intelligenza artificiale sui processi di insegnamento, apprendimento e valutazione senza
sostituirsi al ruolo professionale dei docenti, ma definendo il quadro entro cui questi processi si
svolgono.
Il Dirigente non è chiamato a diventare esperto di didattica dell’IA, ma a esercitare una
funzione di indirizzo, regolazione e garanzia: stabilire criteri condivisi, prevenire usi disordinati
o impropri, tutelare la qualità delle decisioni valutative e sostenere i docenti nel cambiamento.
Il percorso si articola su tre assi, letti sempre dalla prospettiva dirigenziale: comprensione dei
fenomeni in atto (per poterli governare), definizione di criteri e strumenti di regolazione,
gestione delle tensioni organizzative che l’IA genera tra autonomia docente e indirizzo
strategico.
Obiettivi specifici
Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di:
• riconoscere i principali cambiamenti che l’IA introduce nei processi di apprendimento e
valutazione, al fine di orientare le scelte di governo dell’istituto;
• definire criteri d’istituto per un uso regolato, trasparente e pedagogicamente fondato
dell’IA nelle attività didattiche;
• impostare linee guida interne che bilancino l’autonomia professionale dei docenti con
l’indirizzo strategico del Dirigente;
• presidiare la qualità e la responsabilità delle decisioni valutative, garantendo che restino in
capo al docente e non vengano delegate a sistemi automatizzati;
• gestire le tensioni organizzative tra docenti, famiglie e studenti in merito all’uso dell’IA;
• integrare la regolazione dell’IA didattica nei documenti strategici d’istituto (PTOF,
regolamenti, linee guida).
Struttura del percorso (8 ore)
Modulo 1 – Come cambia l’apprendimento con l’IA (2h)
Dalla prestazione alla costruzione del sapere
• IA come estensione cognitiva
• Attenzione, carico cognitivo e frammentazione
• Rischio di sostituzione vs potenziamento
• Apprendimento generativo: imparare, disimparare, re-imparare
Attività:
Analisi di situazioni reali (compiti, produzioni degli studenti, uso IA)
Modulo 2 – Progettare didattica in presenza dell’IA (2h)
Pagina 5 di 6
Dalla lezione al dispositivo
• Cosa non funziona più (compiti tradizionali)
• Nuovi formati didattici:
• compiti aperti
• rielaborazione critica
• produzione guidata
• Ruolo del docente: da trasmettitore a regista
Attività:
Revisione di una unità didattica in ottica IA
Modulo 3 – Valutare nell’era dell’IA (2h)
Dal prodotto al processo
• Crisi della verifica tradizionale
• Cosa valutare:
• processo
• consapevolezza
• uso dello strumento
• Valutazione formativa vs automatizzazione
• Rischi di delega alla macchina
Attività:
Costruzione di criteri valutativi e rubriche
Modulo 4 – Il Dirigente come garante della qualità: regolare senza sostituirsi (2h)
Governare le pratiche didattiche
• Linee guida di istituto: cosa regolare e cosa no
• Equilibrio tra autonomia docente e indirizzo strategico
• Gestione dei conflitti (docenti, famiglie, studenti)
• Collegamento con PTOF e regolamenti
Attività:
Definizione di:
• 3 principi guida di istituto
• 3 indicazioni operative per i docenti
• 1 azione di implementazione immediata
Durata
8 ore
Target
Dirigenti scolastici
Descrizione
Il percorso affronta una delle sfide più rilevanti per la leadership scolastica: governare l’impatto
dell’intelligenza artificiale sui processi di insegnamento, apprendimento e valutazione senza
sostituirsi al ruolo professionale dei docenti, ma definendo il quadro entro cui questi processi si
svolgono.
Il Dirigente non è chiamato a diventare esperto di didattica dell’IA, ma a esercitare una
funzione di indirizzo, regolazione e garanzia: stabilire criteri condivisi, prevenire usi disordinati
o impropri, tutelare la qualità delle decisioni valutative e sostenere i docenti nel cambiamento.
Il percorso si articola su tre assi, letti sempre dalla prospettiva dirigenziale: comprensione dei
fenomeni in atto (per poterli governare), definizione di criteri e strumenti di regolazione,
gestione delle tensioni organizzative che l’IA genera tra autonomia docente e indirizzo
strategico.
Obiettivi specifici
Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di:
• riconoscere i principali cambiamenti che l’IA introduce nei processi di apprendimento e
valutazione, al fine di orientare le scelte di governo dell’istituto;
• definire criteri d’istituto per un uso regolato, trasparente e pedagogicamente fondato
dell’IA nelle attività didattiche;
• impostare linee guida interne che bilancino l’autonomia professionale dei docenti con
l’indirizzo strategico del Dirigente;
• presidiare la qualità e la responsabilità delle decisioni valutative, garantendo che restino in
capo al docente e non vengano delegate a sistemi automatizzati;
• gestire le tensioni organizzative tra docenti, famiglie e studenti in merito all’uso dell’IA;
• integrare la regolazione dell’IA didattica nei documenti strategici d’istituto (PTOF,
regolamenti, linee guida).
Struttura del percorso (8 ore)
Modulo 1 – Come cambia l’apprendimento con l’IA (2h)
Dalla prestazione alla costruzione del sapere
• IA come estensione cognitiva
• Attenzione, carico cognitivo e frammentazione
• Rischio di sostituzione vs potenziamento
• Apprendimento generativo: imparare, disimparare, re-imparare
Attività:
Analisi di situazioni reali (compiti, produzioni degli studenti, uso IA)
Modulo 2 – Progettare didattica in presenza dell’IA (2h)
Pagina 5 di 6
Dalla lezione al dispositivo
• Cosa non funziona più (compiti tradizionali)
• Nuovi formati didattici:
• compiti aperti
• rielaborazione critica
• produzione guidata
• Ruolo del docente: da trasmettitore a regista
Attività:
Revisione di una unità didattica in ottica IA
Modulo 3 – Valutare nell’era dell’IA (2h)
Dal prodotto al processo
• Crisi della verifica tradizionale
• Cosa valutare:
• processo
• consapevolezza
• uso dello strumento
• Valutazione formativa vs automatizzazione
• Rischi di delega alla macchina
Attività:
Costruzione di criteri valutativi e rubriche
Modulo 4 – Il Dirigente come garante della qualità: regolare senza sostituirsi (2h)
Governare le pratiche didattiche
• Linee guida di istituto: cosa regolare e cosa no
• Equilibrio tra autonomia docente e indirizzo strategico
• Gestione dei conflitti (docenti, famiglie, studenti)
• Collegamento con PTOF e regolamenti
Attività:
Definizione di:
• 3 principi guida di istituto
• 3 indicazioni operative per i docenti
• 1 azione di implementazione immediata
Su ordinazione
Il prodotto non è presso il nostro magazzino e i tempi di consegna dipendono dal nostro fornitore: contattaci per dei tempi di consegna più precisi Su ordinazione:Il prodotto non è presso il nostro magazzino e i tempi di consegna dipendono dal nostro fornitore: contattaci per dei tempi di consegna più precisi
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Descrizione
Autore del corso: LUCA GERVASUTTI
Durata
8 ore
Target
Dirigenti scolastici
Descrizione
Il percorso affronta una delle sfide più rilevanti per la leadership scolastica: governare l’impatto
dell’intelligenza artificiale sui processi di insegnamento, apprendimento e valutazione senza
sostituirsi al ruolo professionale dei docenti, ma definendo il quadro entro cui questi processi si
svolgono.
Il Dirigente non è chiamato a diventare esperto di didattica dell’IA, ma a esercitare una
funzione di indirizzo, regolazione e garanzia: stabilire criteri condivisi, prevenire usi disordinati
o impropri, tutelare la qualità delle decisioni valutative e sostenere i docenti nel cambiamento.
Il percorso si articola su tre assi, letti sempre dalla prospettiva dirigenziale: comprensione dei
fenomeni in atto (per poterli governare), definizione di criteri e strumenti di regolazione,
gestione delle tensioni organizzative che l’IA genera tra autonomia docente e indirizzo
strategico.
Obiettivi specifici
Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di:
• riconoscere i principali cambiamenti che l’IA introduce nei processi di apprendimento e
valutazione, al fine di orientare le scelte di governo dell’istituto;
• definire criteri d’istituto per un uso regolato, trasparente e pedagogicamente fondato
dell’IA nelle attività didattiche;
• impostare linee guida interne che bilancino l’autonomia professionale dei docenti con
l’indirizzo strategico del Dirigente;
• presidiare la qualità e la responsabilità delle decisioni valutative, garantendo che restino in
capo al docente e non vengano delegate a sistemi automatizzati;
• gestire le tensioni organizzative tra docenti, famiglie e studenti in merito all’uso dell’IA;
• integrare la regolazione dell’IA didattica nei documenti strategici d’istituto (PTOF,
regolamenti, linee guida).
Struttura del percorso (8 ore)
Modulo 1 – Come cambia l’apprendimento con l’IA (2h)
Dalla prestazione alla costruzione del sapere
• IA come estensione cognitiva
• Attenzione, carico cognitivo e frammentazione
• Rischio di sostituzione vs potenziamento
• Apprendimento generativo: imparare, disimparare, re-imparare
Attività:
Analisi di situazioni reali (compiti, produzioni degli studenti, uso IA)
Modulo 2 – Progettare didattica in presenza dell’IA (2h)
Pagina 5 di 6
Dalla lezione al dispositivo
• Cosa non funziona più (compiti tradizionali)
• Nuovi formati didattici:
• compiti aperti
• rielaborazione critica
• produzione guidata
• Ruolo del docente: da trasmettitore a regista
Attività:
Revisione di una unità didattica in ottica IA
Modulo 3 – Valutare nell’era dell’IA (2h)
Dal prodotto al processo
• Crisi della verifica tradizionale
• Cosa valutare:
• processo
• consapevolezza
• uso dello strumento
• Valutazione formativa vs automatizzazione
• Rischi di delega alla macchina
Attività:
Costruzione di criteri valutativi e rubriche
Modulo 4 – Il Dirigente come garante della qualità: regolare senza sostituirsi (2h)
Governare le pratiche didattiche
• Linee guida di istituto: cosa regolare e cosa no
• Equilibrio tra autonomia docente e indirizzo strategico
• Gestione dei conflitti (docenti, famiglie, studenti)
• Collegamento con PTOF e regolamenti
Attività:
Definizione di:
• 3 principi guida di istituto
• 3 indicazioni operative per i docenti
• 1 azione di implementazione immediata
Durata
8 ore
Target
Dirigenti scolastici
Descrizione
Il percorso affronta una delle sfide più rilevanti per la leadership scolastica: governare l’impatto
dell’intelligenza artificiale sui processi di insegnamento, apprendimento e valutazione senza
sostituirsi al ruolo professionale dei docenti, ma definendo il quadro entro cui questi processi si
svolgono.
Il Dirigente non è chiamato a diventare esperto di didattica dell’IA, ma a esercitare una
funzione di indirizzo, regolazione e garanzia: stabilire criteri condivisi, prevenire usi disordinati
o impropri, tutelare la qualità delle decisioni valutative e sostenere i docenti nel cambiamento.
Il percorso si articola su tre assi, letti sempre dalla prospettiva dirigenziale: comprensione dei
fenomeni in atto (per poterli governare), definizione di criteri e strumenti di regolazione,
gestione delle tensioni organizzative che l’IA genera tra autonomia docente e indirizzo
strategico.
Obiettivi specifici
Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di:
• riconoscere i principali cambiamenti che l’IA introduce nei processi di apprendimento e
valutazione, al fine di orientare le scelte di governo dell’istituto;
• definire criteri d’istituto per un uso regolato, trasparente e pedagogicamente fondato
dell’IA nelle attività didattiche;
• impostare linee guida interne che bilancino l’autonomia professionale dei docenti con
l’indirizzo strategico del Dirigente;
• presidiare la qualità e la responsabilità delle decisioni valutative, garantendo che restino in
capo al docente e non vengano delegate a sistemi automatizzati;
• gestire le tensioni organizzative tra docenti, famiglie e studenti in merito all’uso dell’IA;
• integrare la regolazione dell’IA didattica nei documenti strategici d’istituto (PTOF,
regolamenti, linee guida).
Struttura del percorso (8 ore)
Modulo 1 – Come cambia l’apprendimento con l’IA (2h)
Dalla prestazione alla costruzione del sapere
• IA come estensione cognitiva
• Attenzione, carico cognitivo e frammentazione
• Rischio di sostituzione vs potenziamento
• Apprendimento generativo: imparare, disimparare, re-imparare
Attività:
Analisi di situazioni reali (compiti, produzioni degli studenti, uso IA)
Modulo 2 – Progettare didattica in presenza dell’IA (2h)
Pagina 5 di 6
Dalla lezione al dispositivo
• Cosa non funziona più (compiti tradizionali)
• Nuovi formati didattici:
• compiti aperti
• rielaborazione critica
• produzione guidata
• Ruolo del docente: da trasmettitore a regista
Attività:
Revisione di una unità didattica in ottica IA
Modulo 3 – Valutare nell’era dell’IA (2h)
Dal prodotto al processo
• Crisi della verifica tradizionale
• Cosa valutare:
• processo
• consapevolezza
• uso dello strumento
• Valutazione formativa vs automatizzazione
• Rischi di delega alla macchina
Attività:
Costruzione di criteri valutativi e rubriche
Modulo 4 – Il Dirigente come garante della qualità: regolare senza sostituirsi (2h)
Governare le pratiche didattiche
• Linee guida di istituto: cosa regolare e cosa no
• Equilibrio tra autonomia docente e indirizzo strategico
• Gestione dei conflitti (docenti, famiglie, studenti)
• Collegamento con PTOF e regolamenti
Attività:
Definizione di:
• 3 principi guida di istituto
• 3 indicazioni operative per i docenti
• 1 azione di implementazione immediata







