
IFE ACADEMY
Corso Piano Estate - Corso Arduino e Robotica 30 ore con Tutoraggio
Scuole secondarie | FORMATORE + TUTOR
COD: 360800
COD.MEPA: 360800CS
COD.MEPA: 360800CS
Descrizione
Questa formula include sia formatore che tutor per 30 ore.
Disponibile anche codice solo formatore.
Obiettivi:
- Introdurre l’elettronica e la robotica educativa nella didattica delle superiori
- Sviluppare competenze di programmazione e prototipazione elettronica
- Approfondire il metodo scientifico attraverso la raccolta e l’analisi dei dati
- Favorire il pensiero computazionale e l’autonomia operativa degli studenti
Destinatari:
Studenti di Scuola Secondaria di Primo Grado; Scuola Secondaria di Secondo Grado
Durata: 30 ore
Modalità di erogazione
In presenza
Materiali Compatibili
- Arduino Science Kit (Scuola Secondaria di Secondo Grado)
- Robot mobile Alvik (Scuola Secondaria di Primo Grado) (Scuola Secondaria di Secondo Grado)
Note sui materiali: si richiede l’acquisto di entrambi i kit in modo tale che inizialmente si possa affrontare la programmazione a blocchi con Alvik, e l’analisi scientifica dei dati con Arduino Science Kit.
Note logistiche e personalizzazioni:
Corso adatto per gruppi da 10- 20 studenti. Si consiglia l’uso di un kit ogni 3 studenti. E’ necessario l’uso del pc.
L’istituto può acquistare la possibilità di certificare gli studenti con l’opportuno programma educativo online. Grazie a questo programma, lo studente riceverà un Certificato sulla conoscenza di Arduino, Elettronica, Programmazione. (Solo Secondaria di Secondo Grado)
Descrizione
Il corso si basa sull’utilizzo della piattaforma Arduino in due possibili configurazioni:
- Programmazione in blocchi con il robot Alvik, ideale per introdurre i concetti di base del coding e del movimento autonomo;
- Raccolta e analisi di dati ambientali con l’Arduino Science Kit, in un’ottica sperimentale e scientifica.
Il corso può prevedere l’uso di diversi linguaggi di programmazione: a blocchi, Python, o C/C++ con l’IDE Arduino. Le attività sono pensate per rendere gli studenti protagonisti di progetti concreti, sviluppando autonomia e spirito di iniziativa.
Metodologia
Attività laboratoriali a piccoli gruppi, sperimentazione guidata, prove pratiche, documentazione del lavoro e restituzione finale.
Programma
Incontro 1 (3 ore)
Avvio del percorso, presentazione di obiettivi e modalità di lavoro; norme di sicurezza e buone pratiche di laboratorio; esplorazione del kit e riconoscimento dei principali componenti; predisposizione della postazione (software e materiali); prima esercitazione guidata con un semplice circuito con LED e verifica del corretto funzionamento.
Incontro 2 (3 ore)
Consolidamento delle attività iniziali; realizzazione di sequenze di accensione e spegnimento con tempi differenti; costruzione di un sistema di segnalazione a più luci (modello “semaforo”); esercitazione sulla gestione dell’ordine delle azioni; attività di rinforzo con sfida tra gruppi orientata a stabilità e chiarezza del comportamento.
Incontro 3 (3 ore)
Introduzione all’interazione manuale; costruzione di un comando tramite pulsante; sviluppo di comportamenti diversi associati alla pressione (accensione, cambio stato, avvio di una sequenza); esercitazione strutturata per individuare e correggere errori di collegamento; prova pratica di verifica a gruppi con criteri condivisi.
Incontro 4 (3 ore)
Introduzione ai sensori e alla rilevazione dell’ambiente; osservazione guidata di come varia la misura in condizioni diverse; trasformazione della rilevazione in un comportamento del sistema (segnalazione luminosa o sonora); definizione di soglie operative e reazioni conseguenti; realizzazione di un indicatore o avviso automatico basato su sensore.
Incontro 5 (3 ore)
Sviluppo della comunicazione sonora; realizzazione di un avvisatore acustico; costruzione di sequenze di suoni legate a eventi (pulsante e/o sensore); integrazione tra segnali luminosi e sonori per rappresentare stati differenti del sistema; applicazione su situazioni d’uso (timer, segnale di allerta, notifica).
Incontro 6 (3 ore)
Introduzione al movimento e alla componente meccanica; utilizzo di un attuatore (servo o motore) per produrre un’azione controllata; realizzazione di movimenti ripetibili e coerenti; costruzione di una micro-applicazione funzionale (barriera, indicatore mobile, piccolo meccanismo); miglioramento progressivo tramite prove e regolazioni.
Incontro 7 (3 ore)
Integrazione sensore–movimento: progettazione di un sistema che percepisce e reagisce; sviluppo di esempi applicativi (apertura/chiusura automatica, segnalatore attivo al variare di una condizione, barriera intelligente); lavoro di gruppo con obiettivo definito; ciclo di test e correzioni finalizzato a ottenere un comportamento stabile.
Incontro 8 (3 ore)
Organizzazione del lavoro di progetto; definizione di ruoli e responsabilità nel gruppo; potenziamento dell’affidabilità del prototipo (comportamenti prevedibili e sicuri); introduzione di segnali di stato per comunicare condizioni di funzionamento, attesa e anomalia; sessione di test con checklist e revisione dei punti critici.
Incontro 9 (3 ore)
Avvio del compito di realtà finale; scelta dell’idea progettuale e definizione delle funzioni attese; realizzazione completa del prototipo integrando comando manuale, sensore e azione automatica; prove in condizioni variabili e ottimizzazione del comportamento; pianificazione della dimostrazione conclusiva (ruoli, tempi, messaggi chiave).
Incontro 10 (3 ore)
Chiusura del progetto e restituzione; revisione tecnica del prototipo e sistemazione dell’allestimento; preparazione di una presentazione chiara per pubblico esterno (cosa fa, a cosa serve, come si utilizza); prove guidate di esposizione e dimostrazione; evento finale in modalità expo; valutazione conclusiva e autovalutazione del percorso svolto.
Disponibile anche codice solo formatore.
Obiettivi:
- Introdurre l’elettronica e la robotica educativa nella didattica delle superiori
- Sviluppare competenze di programmazione e prototipazione elettronica
- Approfondire il metodo scientifico attraverso la raccolta e l’analisi dei dati
- Favorire il pensiero computazionale e l’autonomia operativa degli studenti
Destinatari:
Studenti di Scuola Secondaria di Primo Grado; Scuola Secondaria di Secondo Grado
Durata: 30 ore
Modalità di erogazione
In presenza
Materiali Compatibili
- Arduino Science Kit (Scuola Secondaria di Secondo Grado)
- Robot mobile Alvik (Scuola Secondaria di Primo Grado) (Scuola Secondaria di Secondo Grado)
Note sui materiali: si richiede l’acquisto di entrambi i kit in modo tale che inizialmente si possa affrontare la programmazione a blocchi con Alvik, e l’analisi scientifica dei dati con Arduino Science Kit.
Note logistiche e personalizzazioni:
Corso adatto per gruppi da 10- 20 studenti. Si consiglia l’uso di un kit ogni 3 studenti. E’ necessario l’uso del pc.
L’istituto può acquistare la possibilità di certificare gli studenti con l’opportuno programma educativo online. Grazie a questo programma, lo studente riceverà un Certificato sulla conoscenza di Arduino, Elettronica, Programmazione. (Solo Secondaria di Secondo Grado)
Descrizione
Il corso si basa sull’utilizzo della piattaforma Arduino in due possibili configurazioni:
- Programmazione in blocchi con il robot Alvik, ideale per introdurre i concetti di base del coding e del movimento autonomo;
- Raccolta e analisi di dati ambientali con l’Arduino Science Kit, in un’ottica sperimentale e scientifica.
Il corso può prevedere l’uso di diversi linguaggi di programmazione: a blocchi, Python, o C/C++ con l’IDE Arduino. Le attività sono pensate per rendere gli studenti protagonisti di progetti concreti, sviluppando autonomia e spirito di iniziativa.
Metodologia
Attività laboratoriali a piccoli gruppi, sperimentazione guidata, prove pratiche, documentazione del lavoro e restituzione finale.
Programma
Incontro 1 (3 ore)
Avvio del percorso, presentazione di obiettivi e modalità di lavoro; norme di sicurezza e buone pratiche di laboratorio; esplorazione del kit e riconoscimento dei principali componenti; predisposizione della postazione (software e materiali); prima esercitazione guidata con un semplice circuito con LED e verifica del corretto funzionamento.
Incontro 2 (3 ore)
Consolidamento delle attività iniziali; realizzazione di sequenze di accensione e spegnimento con tempi differenti; costruzione di un sistema di segnalazione a più luci (modello “semaforo”); esercitazione sulla gestione dell’ordine delle azioni; attività di rinforzo con sfida tra gruppi orientata a stabilità e chiarezza del comportamento.
Incontro 3 (3 ore)
Introduzione all’interazione manuale; costruzione di un comando tramite pulsante; sviluppo di comportamenti diversi associati alla pressione (accensione, cambio stato, avvio di una sequenza); esercitazione strutturata per individuare e correggere errori di collegamento; prova pratica di verifica a gruppi con criteri condivisi.
Incontro 4 (3 ore)
Introduzione ai sensori e alla rilevazione dell’ambiente; osservazione guidata di come varia la misura in condizioni diverse; trasformazione della rilevazione in un comportamento del sistema (segnalazione luminosa o sonora); definizione di soglie operative e reazioni conseguenti; realizzazione di un indicatore o avviso automatico basato su sensore.
Incontro 5 (3 ore)
Sviluppo della comunicazione sonora; realizzazione di un avvisatore acustico; costruzione di sequenze di suoni legate a eventi (pulsante e/o sensore); integrazione tra segnali luminosi e sonori per rappresentare stati differenti del sistema; applicazione su situazioni d’uso (timer, segnale di allerta, notifica).
Incontro 6 (3 ore)
Introduzione al movimento e alla componente meccanica; utilizzo di un attuatore (servo o motore) per produrre un’azione controllata; realizzazione di movimenti ripetibili e coerenti; costruzione di una micro-applicazione funzionale (barriera, indicatore mobile, piccolo meccanismo); miglioramento progressivo tramite prove e regolazioni.
Incontro 7 (3 ore)
Integrazione sensore–movimento: progettazione di un sistema che percepisce e reagisce; sviluppo di esempi applicativi (apertura/chiusura automatica, segnalatore attivo al variare di una condizione, barriera intelligente); lavoro di gruppo con obiettivo definito; ciclo di test e correzioni finalizzato a ottenere un comportamento stabile.
Incontro 8 (3 ore)
Organizzazione del lavoro di progetto; definizione di ruoli e responsabilità nel gruppo; potenziamento dell’affidabilità del prototipo (comportamenti prevedibili e sicuri); introduzione di segnali di stato per comunicare condizioni di funzionamento, attesa e anomalia; sessione di test con checklist e revisione dei punti critici.
Incontro 9 (3 ore)
Avvio del compito di realtà finale; scelta dell’idea progettuale e definizione delle funzioni attese; realizzazione completa del prototipo integrando comando manuale, sensore e azione automatica; prove in condizioni variabili e ottimizzazione del comportamento; pianificazione della dimostrazione conclusiva (ruoli, tempi, messaggi chiave).
Incontro 10 (3 ore)
Chiusura del progetto e restituzione; revisione tecnica del prototipo e sistemazione dell’allestimento; preparazione di una presentazione chiara per pubblico esterno (cosa fa, a cosa serve, come si utilizza); prove guidate di esposizione e dimostrazione; evento finale in modalità expo; valutazione conclusiva e autovalutazione del percorso svolto.
3.000,00 € Iva inclusa
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Il prodotto non è presso il nostro magazzino e i tempi di consegna dipendono dal nostro fornitore: contattaci per dei tempi di consegna più precisi Su ordinazione:Il prodotto non è presso il nostro magazzino e i tempi di consegna dipendono dal nostro fornitore: contattaci per dei tempi di consegna più precisi
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Descrizione
Questa formula include sia formatore che tutor per 30 ore.
Disponibile anche codice solo formatore.
Obiettivi:
- Introdurre l’elettronica e la robotica educativa nella didattica delle superiori
- Sviluppare competenze di programmazione e prototipazione elettronica
- Approfondire il metodo scientifico attraverso la raccolta e l’analisi dei dati
- Favorire il pensiero computazionale e l’autonomia operativa degli studenti
Destinatari:
Studenti di Scuola Secondaria di Primo Grado; Scuola Secondaria di Secondo Grado
Durata: 30 ore
Modalità di erogazione
In presenza
Materiali Compatibili
- Arduino Science Kit (Scuola Secondaria di Secondo Grado)
- Robot mobile Alvik (Scuola Secondaria di Primo Grado) (Scuola Secondaria di Secondo Grado)
Note sui materiali: si richiede l’acquisto di entrambi i kit in modo tale che inizialmente si possa affrontare la programmazione a blocchi con Alvik, e l’analisi scientifica dei dati con Arduino Science Kit.
Note logistiche e personalizzazioni:
Corso adatto per gruppi da 10- 20 studenti. Si consiglia l’uso di un kit ogni 3 studenti. E’ necessario l’uso del pc.
L’istituto può acquistare la possibilità di certificare gli studenti con l’opportuno programma educativo online. Grazie a questo programma, lo studente riceverà un Certificato sulla conoscenza di Arduino, Elettronica, Programmazione. (Solo Secondaria di Secondo Grado)
Descrizione
Il corso si basa sull’utilizzo della piattaforma Arduino in due possibili configurazioni:
- Programmazione in blocchi con il robot Alvik, ideale per introdurre i concetti di base del coding e del movimento autonomo;
- Raccolta e analisi di dati ambientali con l’Arduino Science Kit, in un’ottica sperimentale e scientifica.
Il corso può prevedere l’uso di diversi linguaggi di programmazione: a blocchi, Python, o C/C++ con l’IDE Arduino. Le attività sono pensate per rendere gli studenti protagonisti di progetti concreti, sviluppando autonomia e spirito di iniziativa.
Metodologia
Attività laboratoriali a piccoli gruppi, sperimentazione guidata, prove pratiche, documentazione del lavoro e restituzione finale.
Programma
Incontro 1 (3 ore)
Avvio del percorso, presentazione di obiettivi e modalità di lavoro; norme di sicurezza e buone pratiche di laboratorio; esplorazione del kit e riconoscimento dei principali componenti; predisposizione della postazione (software e materiali); prima esercitazione guidata con un semplice circuito con LED e verifica del corretto funzionamento.
Incontro 2 (3 ore)
Consolidamento delle attività iniziali; realizzazione di sequenze di accensione e spegnimento con tempi differenti; costruzione di un sistema di segnalazione a più luci (modello “semaforo”); esercitazione sulla gestione dell’ordine delle azioni; attività di rinforzo con sfida tra gruppi orientata a stabilità e chiarezza del comportamento.
Incontro 3 (3 ore)
Introduzione all’interazione manuale; costruzione di un comando tramite pulsante; sviluppo di comportamenti diversi associati alla pressione (accensione, cambio stato, avvio di una sequenza); esercitazione strutturata per individuare e correggere errori di collegamento; prova pratica di verifica a gruppi con criteri condivisi.
Incontro 4 (3 ore)
Introduzione ai sensori e alla rilevazione dell’ambiente; osservazione guidata di come varia la misura in condizioni diverse; trasformazione della rilevazione in un comportamento del sistema (segnalazione luminosa o sonora); definizione di soglie operative e reazioni conseguenti; realizzazione di un indicatore o avviso automatico basato su sensore.
Incontro 5 (3 ore)
Sviluppo della comunicazione sonora; realizzazione di un avvisatore acustico; costruzione di sequenze di suoni legate a eventi (pulsante e/o sensore); integrazione tra segnali luminosi e sonori per rappresentare stati differenti del sistema; applicazione su situazioni d’uso (timer, segnale di allerta, notifica).
Incontro 6 (3 ore)
Introduzione al movimento e alla componente meccanica; utilizzo di un attuatore (servo o motore) per produrre un’azione controllata; realizzazione di movimenti ripetibili e coerenti; costruzione di una micro-applicazione funzionale (barriera, indicatore mobile, piccolo meccanismo); miglioramento progressivo tramite prove e regolazioni.
Incontro 7 (3 ore)
Integrazione sensore–movimento: progettazione di un sistema che percepisce e reagisce; sviluppo di esempi applicativi (apertura/chiusura automatica, segnalatore attivo al variare di una condizione, barriera intelligente); lavoro di gruppo con obiettivo definito; ciclo di test e correzioni finalizzato a ottenere un comportamento stabile.
Incontro 8 (3 ore)
Organizzazione del lavoro di progetto; definizione di ruoli e responsabilità nel gruppo; potenziamento dell’affidabilità del prototipo (comportamenti prevedibili e sicuri); introduzione di segnali di stato per comunicare condizioni di funzionamento, attesa e anomalia; sessione di test con checklist e revisione dei punti critici.
Incontro 9 (3 ore)
Avvio del compito di realtà finale; scelta dell’idea progettuale e definizione delle funzioni attese; realizzazione completa del prototipo integrando comando manuale, sensore e azione automatica; prove in condizioni variabili e ottimizzazione del comportamento; pianificazione della dimostrazione conclusiva (ruoli, tempi, messaggi chiave).
Incontro 10 (3 ore)
Chiusura del progetto e restituzione; revisione tecnica del prototipo e sistemazione dell’allestimento; preparazione di una presentazione chiara per pubblico esterno (cosa fa, a cosa serve, come si utilizza); prove guidate di esposizione e dimostrazione; evento finale in modalità expo; valutazione conclusiva e autovalutazione del percorso svolto.
Disponibile anche codice solo formatore.
Obiettivi:
- Introdurre l’elettronica e la robotica educativa nella didattica delle superiori
- Sviluppare competenze di programmazione e prototipazione elettronica
- Approfondire il metodo scientifico attraverso la raccolta e l’analisi dei dati
- Favorire il pensiero computazionale e l’autonomia operativa degli studenti
Destinatari:
Studenti di Scuola Secondaria di Primo Grado; Scuola Secondaria di Secondo Grado
Durata: 30 ore
Modalità di erogazione
In presenza
Materiali Compatibili
- Arduino Science Kit (Scuola Secondaria di Secondo Grado)
- Robot mobile Alvik (Scuola Secondaria di Primo Grado) (Scuola Secondaria di Secondo Grado)
Note sui materiali: si richiede l’acquisto di entrambi i kit in modo tale che inizialmente si possa affrontare la programmazione a blocchi con Alvik, e l’analisi scientifica dei dati con Arduino Science Kit.
Note logistiche e personalizzazioni:
Corso adatto per gruppi da 10- 20 studenti. Si consiglia l’uso di un kit ogni 3 studenti. E’ necessario l’uso del pc.
L’istituto può acquistare la possibilità di certificare gli studenti con l’opportuno programma educativo online. Grazie a questo programma, lo studente riceverà un Certificato sulla conoscenza di Arduino, Elettronica, Programmazione. (Solo Secondaria di Secondo Grado)
Descrizione
Il corso si basa sull’utilizzo della piattaforma Arduino in due possibili configurazioni:
- Programmazione in blocchi con il robot Alvik, ideale per introdurre i concetti di base del coding e del movimento autonomo;
- Raccolta e analisi di dati ambientali con l’Arduino Science Kit, in un’ottica sperimentale e scientifica.
Il corso può prevedere l’uso di diversi linguaggi di programmazione: a blocchi, Python, o C/C++ con l’IDE Arduino. Le attività sono pensate per rendere gli studenti protagonisti di progetti concreti, sviluppando autonomia e spirito di iniziativa.
Metodologia
Attività laboratoriali a piccoli gruppi, sperimentazione guidata, prove pratiche, documentazione del lavoro e restituzione finale.
Programma
Incontro 1 (3 ore)
Avvio del percorso, presentazione di obiettivi e modalità di lavoro; norme di sicurezza e buone pratiche di laboratorio; esplorazione del kit e riconoscimento dei principali componenti; predisposizione della postazione (software e materiali); prima esercitazione guidata con un semplice circuito con LED e verifica del corretto funzionamento.
Incontro 2 (3 ore)
Consolidamento delle attività iniziali; realizzazione di sequenze di accensione e spegnimento con tempi differenti; costruzione di un sistema di segnalazione a più luci (modello “semaforo”); esercitazione sulla gestione dell’ordine delle azioni; attività di rinforzo con sfida tra gruppi orientata a stabilità e chiarezza del comportamento.
Incontro 3 (3 ore)
Introduzione all’interazione manuale; costruzione di un comando tramite pulsante; sviluppo di comportamenti diversi associati alla pressione (accensione, cambio stato, avvio di una sequenza); esercitazione strutturata per individuare e correggere errori di collegamento; prova pratica di verifica a gruppi con criteri condivisi.
Incontro 4 (3 ore)
Introduzione ai sensori e alla rilevazione dell’ambiente; osservazione guidata di come varia la misura in condizioni diverse; trasformazione della rilevazione in un comportamento del sistema (segnalazione luminosa o sonora); definizione di soglie operative e reazioni conseguenti; realizzazione di un indicatore o avviso automatico basato su sensore.
Incontro 5 (3 ore)
Sviluppo della comunicazione sonora; realizzazione di un avvisatore acustico; costruzione di sequenze di suoni legate a eventi (pulsante e/o sensore); integrazione tra segnali luminosi e sonori per rappresentare stati differenti del sistema; applicazione su situazioni d’uso (timer, segnale di allerta, notifica).
Incontro 6 (3 ore)
Introduzione al movimento e alla componente meccanica; utilizzo di un attuatore (servo o motore) per produrre un’azione controllata; realizzazione di movimenti ripetibili e coerenti; costruzione di una micro-applicazione funzionale (barriera, indicatore mobile, piccolo meccanismo); miglioramento progressivo tramite prove e regolazioni.
Incontro 7 (3 ore)
Integrazione sensore–movimento: progettazione di un sistema che percepisce e reagisce; sviluppo di esempi applicativi (apertura/chiusura automatica, segnalatore attivo al variare di una condizione, barriera intelligente); lavoro di gruppo con obiettivo definito; ciclo di test e correzioni finalizzato a ottenere un comportamento stabile.
Incontro 8 (3 ore)
Organizzazione del lavoro di progetto; definizione di ruoli e responsabilità nel gruppo; potenziamento dell’affidabilità del prototipo (comportamenti prevedibili e sicuri); introduzione di segnali di stato per comunicare condizioni di funzionamento, attesa e anomalia; sessione di test con checklist e revisione dei punti critici.
Incontro 9 (3 ore)
Avvio del compito di realtà finale; scelta dell’idea progettuale e definizione delle funzioni attese; realizzazione completa del prototipo integrando comando manuale, sensore e azione automatica; prove in condizioni variabili e ottimizzazione del comportamento; pianificazione della dimostrazione conclusiva (ruoli, tempi, messaggi chiave).
Incontro 10 (3 ore)
Chiusura del progetto e restituzione; revisione tecnica del prototipo e sistemazione dell’allestimento; preparazione di una presentazione chiara per pubblico esterno (cosa fa, a cosa serve, come si utilizza); prove guidate di esposizione e dimostrazione; evento finale in modalità expo; valutazione conclusiva e autovalutazione del percorso svolto.







