
IFE ACADEMY
Corso Piano Estate - STEM per Istituti comprensivi 30 ore con tutoraggio
Istituti comprensivi | FORMATORE + TUTOR
COD: 360796
COD.MEPA: 360796CS
COD.MEPA: 360796CS
Descrizione
Questa formula include sia formatore che tutor per 30 ore.
Disponibile anche codice solo formatore.
Destinatari:
Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo grado
Obiettivi:
☐ Rafforzare l’approccio interdisciplinare attraverso attività legate allo STEM
☐ Sviluppare il pensiero critico e le capacità di problem-solving
☐ Promuovere la sperimentazione pratica e la comprensione del metodo scientifico
☐ Integrare l’uso di tecnologie emergenti nella didattica
Struttura del corso:
Durata: 30 ore
Materiali Compatibili
☐ Alvik (Scuola secondaria di primo grado)
☐ Halocode Innovation Kit (Scuola Primaria) (Scuola secondaria di primo grado)
☐ Codey Rocky (Scuola Primaria) (Scuola secondaria di primo grado)
☐ LEGO Spike Prime (Scuola secondaria di primo grado)
☐ LEGO Spike Essential (Scuola Primaria)
☐ Stampante 3D (Scuola Primaria) (Scuola secondaria di primo grado)
☐ Vincibot (Scuola Primaria)
☐ Sphero (Scuola Primaria)
ATTENZIONE!
Per il corretto svolgimento del corso si prevede l’uso di almeno uno di questi kit in quantità proporzionale al numero di studenti e con obbligo di uso dei computer. Si indica come ideale l’uso di un kit e di un computer ogni 3 studenti. Per la stampante 3d: ne basterà una per corso, saranno necessari 1 computer ogni 2/3 Studenti.
Note logistiche e personalizzazioni:
Corso adatto per gruppi da 10-20 alunni.
Descrizione
Il corso STEM propone un'esperienza interdisciplinare articolata secondo l’acronimo:
- S – Scienze: attività con sensori e robot per esplorare il comportamento animale e ambienti naturali; per stampante 3d: creazione di attività dedicate ai materiali e alla costruzione di oggetti come cellule o fogli legate alle scienze.
- T – Tecnologia: progettazione di soluzioni per le smart cities con l’uso di materiali di costruzione e coding; per stampante 3d: progettazione e costruzione di tecnologie mediate l’uso di stampa 3d.
- E – Engineering: studio e costruzione di meccanismi semplici (es. quadrilatero articolato), per stampa 3d: progettazione e realizzazione di meccanismi semplici e complessi.
- M – Matematica: sfide e giochi logici di geometria, proporzioni e sequenze, calibrati in base all’età; per stampante 3d: creazione di oggetti “matematici/geometrici” come curve e solidi.
Tutte le attività si svolgeranno in piccoli gruppi per promuovere la collaborazione, con approccio laboratoriale e compiti autentici.
Adattamento per età: le stesse attività vengono calibrate per primaria e secondaria (complessità dei compiti, livello di formalizzazione e autonomia).
Programma
Le 30 ore sono suddivise in 15 incontri da 2 ore
Modulo S — Scienze (Incontri 1–4)
1) Scienze come indagine: domande, ipotesi e prime misure
Introduzione al metodo di lavoro: osservare, formulare ipotesi, misurare, confrontare. Attività guidata con sensori: raccolta dati su un fenomeno semplice (luce, suono, temperatura, movimento) e rappresentazione in forma comprensibile per la classe.
2) Esplorare la natura con sensori e robot: ambienti e comportamenti
Attività di esplorazione “ecologica”: simulare un ambiente naturale e studiare come un robot può “percepire” e reagire. Focus su relazione stimolo–risposta e su come i sensori permettono di descrivere un ambiente in modo misurabile.
3) Comportamento animale: modelli e simulazioni
Osservazione di comportamenti animali (orientamento, inseguimento, evitamento, aggregazione) e costruzione di semplici modelli tramite robot o sistemi interattivi. L’obiettivo non è “copiare” un animale, ma capire regole semplici che producono comportamenti complessi.
4) Modelli scientifici in 3D: materiali, struttura e rappresentazione
Se disponibile la stampa 3D: progettazione di un oggetto scientifico (cellula, foglia, struttura di materiale) con attenzione a forma e funzione. In alternativa: costruzione manuale con materiali di laboratorio. Discussione su perché i modelli aiutano a comprendere.
Modulo T — Tecnologia (Incontri 5–8)
5) Tecnologia come soluzione: bisogni, vincoli e sostenibilità
Introduzione alla progettazione: individuare un bisogno reale (scuola, quartiere, mobilità, sicurezza, benessere) e definire vincoli e criteri di successo. Produzione di un brief di progetto “smart city” per gruppi.
6) Smart city: prototipi con materiali e coding
Costruzione di un prototipo fisico che rappresenti una soluzione urbana (es. segnalazione intelligente, risparmio energetico, gestione flussi, monitoraggio ambientale). Integrazione con coding per controllare luci, segnali o semplici automazioni basate su input.
7) Tecnologia con stampa 3D: progettare un componente utile
Se disponibile: progettazione e stampa di un componente che migliori il prototipo (supporto, housing, giunto, segnaletica, elemento modulare). In alternativa: progettazione con cartone/materiali di recupero, ragionando comunque su forma, funzione e assemblaggio.
8) Test e iterazione: migliorare una tecnologia
Prove d’uso e stress test: stabilità, leggibilità, affidabilità, comprensibilità. Ogni gruppo raccoglie feedback e realizza una revisione del prototipo, motivando le scelte con criteri chiari.
Modulo E — Engineering (Incontri 9–12)
9) Meccanismi semplici: dal movimento all’effetto
Introduzione pratica ai meccanismi: trasformare e trasmettere movimento (rotazione ↔ oscillazione, leve, camme, collegamenti). Attività di costruzione guidata con materiali di recupero e componenti semplici.
10) Quadrilatero articolato e sistemi a leveraggi
Studio e realizzazione di un quadrilatero articolato e di varianti funzionali. Obiettivo: capire come cambiano ampiezza, direzione e velocità del movimento modificando lunghezze e punti di fissaggio.
11) Engineering con stampa 3D: giunti, ingranaggi, collegamenti
Se disponibile: progettazione e stampa di un elemento meccanico (giunto, manovella, ruota, camma, ingranaggio semplice) per aumentare precisione e ripetibilità. In alternativa: realizzazione artigianale con cartone e componenti di recupero, con focus su tolleranze e attrito.
12) Prototipo ingegneristico: affidabilità, manutenzione, ripetibilità
Assemblaggio finale del meccanismo scelto e prove di durata. Focus su robustezza, facilità di riparazione e ripetibilità del gesto meccanico. Ogni gruppo produce un breve “manuale d’uso” per farlo funzionare a un’altra classe.
Modulo M — Matematica (Incontri 13–15)
13) Matematica in azione: geometria, proporzioni e sequenze
Sfide calibrate per età su forme, angoli, simmetrie, proporzioni e sequenze. Collegamento esplicito con i prototipi: usare misure e relazioni per correggere un meccanismo o ottimizzare una soluzione.
14) Oggetti matematici e giochi logici: costruire e dimostrare
Creazione di un gioco logico o di un oggetto geometrico (solidi, tassellazioni, curve, pattern) con regole chiare e verificabili. Se disponibile la stampa 3D: realizzazione di un modello geometrico; in alternativa: costruzione manuale accurata.
15) Galleria STEM: presentazione finale e riflessione
Allestimento delle stazioni (Scienze, Tecnologia, Engineering, Matematica) e presentazione ai pari e, se previsto, alle famiglie. Ogni gruppo spiega: obiettivo, cosa ha costruito, quali test ha fatto, cosa ha imparato. Chiusura con riflessione guidata su competenze sviluppate e collegamenti tra le discipline.
Disponibile anche codice solo formatore.
Destinatari:
Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo grado
Obiettivi:
☐ Rafforzare l’approccio interdisciplinare attraverso attività legate allo STEM
☐ Sviluppare il pensiero critico e le capacità di problem-solving
☐ Promuovere la sperimentazione pratica e la comprensione del metodo scientifico
☐ Integrare l’uso di tecnologie emergenti nella didattica
Struttura del corso:
Durata: 30 ore
Materiali Compatibili
☐ Alvik (Scuola secondaria di primo grado)
☐ Halocode Innovation Kit (Scuola Primaria) (Scuola secondaria di primo grado)
☐ Codey Rocky (Scuola Primaria) (Scuola secondaria di primo grado)
☐ LEGO Spike Prime (Scuola secondaria di primo grado)
☐ LEGO Spike Essential (Scuola Primaria)
☐ Stampante 3D (Scuola Primaria) (Scuola secondaria di primo grado)
☐ Vincibot (Scuola Primaria)
☐ Sphero (Scuola Primaria)
ATTENZIONE!
Per il corretto svolgimento del corso si prevede l’uso di almeno uno di questi kit in quantità proporzionale al numero di studenti e con obbligo di uso dei computer. Si indica come ideale l’uso di un kit e di un computer ogni 3 studenti. Per la stampante 3d: ne basterà una per corso, saranno necessari 1 computer ogni 2/3 Studenti.
Note logistiche e personalizzazioni:
Corso adatto per gruppi da 10-20 alunni.
Descrizione
Il corso STEM propone un'esperienza interdisciplinare articolata secondo l’acronimo:
- S – Scienze: attività con sensori e robot per esplorare il comportamento animale e ambienti naturali; per stampante 3d: creazione di attività dedicate ai materiali e alla costruzione di oggetti come cellule o fogli legate alle scienze.
- T – Tecnologia: progettazione di soluzioni per le smart cities con l’uso di materiali di costruzione e coding; per stampante 3d: progettazione e costruzione di tecnologie mediate l’uso di stampa 3d.
- E – Engineering: studio e costruzione di meccanismi semplici (es. quadrilatero articolato), per stampa 3d: progettazione e realizzazione di meccanismi semplici e complessi.
- M – Matematica: sfide e giochi logici di geometria, proporzioni e sequenze, calibrati in base all’età; per stampante 3d: creazione di oggetti “matematici/geometrici” come curve e solidi.
Tutte le attività si svolgeranno in piccoli gruppi per promuovere la collaborazione, con approccio laboratoriale e compiti autentici.
Adattamento per età: le stesse attività vengono calibrate per primaria e secondaria (complessità dei compiti, livello di formalizzazione e autonomia).
Programma
Le 30 ore sono suddivise in 15 incontri da 2 ore
Modulo S — Scienze (Incontri 1–4)
1) Scienze come indagine: domande, ipotesi e prime misure
Introduzione al metodo di lavoro: osservare, formulare ipotesi, misurare, confrontare. Attività guidata con sensori: raccolta dati su un fenomeno semplice (luce, suono, temperatura, movimento) e rappresentazione in forma comprensibile per la classe.
2) Esplorare la natura con sensori e robot: ambienti e comportamenti
Attività di esplorazione “ecologica”: simulare un ambiente naturale e studiare come un robot può “percepire” e reagire. Focus su relazione stimolo–risposta e su come i sensori permettono di descrivere un ambiente in modo misurabile.
3) Comportamento animale: modelli e simulazioni
Osservazione di comportamenti animali (orientamento, inseguimento, evitamento, aggregazione) e costruzione di semplici modelli tramite robot o sistemi interattivi. L’obiettivo non è “copiare” un animale, ma capire regole semplici che producono comportamenti complessi.
4) Modelli scientifici in 3D: materiali, struttura e rappresentazione
Se disponibile la stampa 3D: progettazione di un oggetto scientifico (cellula, foglia, struttura di materiale) con attenzione a forma e funzione. In alternativa: costruzione manuale con materiali di laboratorio. Discussione su perché i modelli aiutano a comprendere.
Modulo T — Tecnologia (Incontri 5–8)
5) Tecnologia come soluzione: bisogni, vincoli e sostenibilità
Introduzione alla progettazione: individuare un bisogno reale (scuola, quartiere, mobilità, sicurezza, benessere) e definire vincoli e criteri di successo. Produzione di un brief di progetto “smart city” per gruppi.
6) Smart city: prototipi con materiali e coding
Costruzione di un prototipo fisico che rappresenti una soluzione urbana (es. segnalazione intelligente, risparmio energetico, gestione flussi, monitoraggio ambientale). Integrazione con coding per controllare luci, segnali o semplici automazioni basate su input.
7) Tecnologia con stampa 3D: progettare un componente utile
Se disponibile: progettazione e stampa di un componente che migliori il prototipo (supporto, housing, giunto, segnaletica, elemento modulare). In alternativa: progettazione con cartone/materiali di recupero, ragionando comunque su forma, funzione e assemblaggio.
8) Test e iterazione: migliorare una tecnologia
Prove d’uso e stress test: stabilità, leggibilità, affidabilità, comprensibilità. Ogni gruppo raccoglie feedback e realizza una revisione del prototipo, motivando le scelte con criteri chiari.
Modulo E — Engineering (Incontri 9–12)
9) Meccanismi semplici: dal movimento all’effetto
Introduzione pratica ai meccanismi: trasformare e trasmettere movimento (rotazione ↔ oscillazione, leve, camme, collegamenti). Attività di costruzione guidata con materiali di recupero e componenti semplici.
10) Quadrilatero articolato e sistemi a leveraggi
Studio e realizzazione di un quadrilatero articolato e di varianti funzionali. Obiettivo: capire come cambiano ampiezza, direzione e velocità del movimento modificando lunghezze e punti di fissaggio.
11) Engineering con stampa 3D: giunti, ingranaggi, collegamenti
Se disponibile: progettazione e stampa di un elemento meccanico (giunto, manovella, ruota, camma, ingranaggio semplice) per aumentare precisione e ripetibilità. In alternativa: realizzazione artigianale con cartone e componenti di recupero, con focus su tolleranze e attrito.
12) Prototipo ingegneristico: affidabilità, manutenzione, ripetibilità
Assemblaggio finale del meccanismo scelto e prove di durata. Focus su robustezza, facilità di riparazione e ripetibilità del gesto meccanico. Ogni gruppo produce un breve “manuale d’uso” per farlo funzionare a un’altra classe.
Modulo M — Matematica (Incontri 13–15)
13) Matematica in azione: geometria, proporzioni e sequenze
Sfide calibrate per età su forme, angoli, simmetrie, proporzioni e sequenze. Collegamento esplicito con i prototipi: usare misure e relazioni per correggere un meccanismo o ottimizzare una soluzione.
14) Oggetti matematici e giochi logici: costruire e dimostrare
Creazione di un gioco logico o di un oggetto geometrico (solidi, tassellazioni, curve, pattern) con regole chiare e verificabili. Se disponibile la stampa 3D: realizzazione di un modello geometrico; in alternativa: costruzione manuale accurata.
15) Galleria STEM: presentazione finale e riflessione
Allestimento delle stazioni (Scienze, Tecnologia, Engineering, Matematica) e presentazione ai pari e, se previsto, alle famiglie. Ogni gruppo spiega: obiettivo, cosa ha costruito, quali test ha fatto, cosa ha imparato. Chiusura con riflessione guidata su competenze sviluppate e collegamenti tra le discipline.
3.000,00 € Iva inclusa
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Il prodotto non è presso il nostro magazzino e i tempi di consegna dipendono dal nostro fornitore: contattaci per dei tempi di consegna più precisi Su ordinazione:Il prodotto non è presso il nostro magazzino e i tempi di consegna dipendono dal nostro fornitore: contattaci per dei tempi di consegna più precisi
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Descrizione
Questa formula include sia formatore che tutor per 30 ore.
Disponibile anche codice solo formatore.
Destinatari:
Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo grado
Obiettivi:
☐ Rafforzare l’approccio interdisciplinare attraverso attività legate allo STEM
☐ Sviluppare il pensiero critico e le capacità di problem-solving
☐ Promuovere la sperimentazione pratica e la comprensione del metodo scientifico
☐ Integrare l’uso di tecnologie emergenti nella didattica
Struttura del corso:
Durata: 30 ore
Materiali Compatibili
☐ Alvik (Scuola secondaria di primo grado)
☐ Halocode Innovation Kit (Scuola Primaria) (Scuola secondaria di primo grado)
☐ Codey Rocky (Scuola Primaria) (Scuola secondaria di primo grado)
☐ LEGO Spike Prime (Scuola secondaria di primo grado)
☐ LEGO Spike Essential (Scuola Primaria)
☐ Stampante 3D (Scuola Primaria) (Scuola secondaria di primo grado)
☐ Vincibot (Scuola Primaria)
☐ Sphero (Scuola Primaria)
ATTENZIONE!
Per il corretto svolgimento del corso si prevede l’uso di almeno uno di questi kit in quantità proporzionale al numero di studenti e con obbligo di uso dei computer. Si indica come ideale l’uso di un kit e di un computer ogni 3 studenti. Per la stampante 3d: ne basterà una per corso, saranno necessari 1 computer ogni 2/3 Studenti.
Note logistiche e personalizzazioni:
Corso adatto per gruppi da 10-20 alunni.
Descrizione
Il corso STEM propone un'esperienza interdisciplinare articolata secondo l’acronimo:
- S – Scienze: attività con sensori e robot per esplorare il comportamento animale e ambienti naturali; per stampante 3d: creazione di attività dedicate ai materiali e alla costruzione di oggetti come cellule o fogli legate alle scienze.
- T – Tecnologia: progettazione di soluzioni per le smart cities con l’uso di materiali di costruzione e coding; per stampante 3d: progettazione e costruzione di tecnologie mediate l’uso di stampa 3d.
- E – Engineering: studio e costruzione di meccanismi semplici (es. quadrilatero articolato), per stampa 3d: progettazione e realizzazione di meccanismi semplici e complessi.
- M – Matematica: sfide e giochi logici di geometria, proporzioni e sequenze, calibrati in base all’età; per stampante 3d: creazione di oggetti “matematici/geometrici” come curve e solidi.
Tutte le attività si svolgeranno in piccoli gruppi per promuovere la collaborazione, con approccio laboratoriale e compiti autentici.
Adattamento per età: le stesse attività vengono calibrate per primaria e secondaria (complessità dei compiti, livello di formalizzazione e autonomia).
Programma
Le 30 ore sono suddivise in 15 incontri da 2 ore
Modulo S — Scienze (Incontri 1–4)
1) Scienze come indagine: domande, ipotesi e prime misure
Introduzione al metodo di lavoro: osservare, formulare ipotesi, misurare, confrontare. Attività guidata con sensori: raccolta dati su un fenomeno semplice (luce, suono, temperatura, movimento) e rappresentazione in forma comprensibile per la classe.
2) Esplorare la natura con sensori e robot: ambienti e comportamenti
Attività di esplorazione “ecologica”: simulare un ambiente naturale e studiare come un robot può “percepire” e reagire. Focus su relazione stimolo–risposta e su come i sensori permettono di descrivere un ambiente in modo misurabile.
3) Comportamento animale: modelli e simulazioni
Osservazione di comportamenti animali (orientamento, inseguimento, evitamento, aggregazione) e costruzione di semplici modelli tramite robot o sistemi interattivi. L’obiettivo non è “copiare” un animale, ma capire regole semplici che producono comportamenti complessi.
4) Modelli scientifici in 3D: materiali, struttura e rappresentazione
Se disponibile la stampa 3D: progettazione di un oggetto scientifico (cellula, foglia, struttura di materiale) con attenzione a forma e funzione. In alternativa: costruzione manuale con materiali di laboratorio. Discussione su perché i modelli aiutano a comprendere.
Modulo T — Tecnologia (Incontri 5–8)
5) Tecnologia come soluzione: bisogni, vincoli e sostenibilità
Introduzione alla progettazione: individuare un bisogno reale (scuola, quartiere, mobilità, sicurezza, benessere) e definire vincoli e criteri di successo. Produzione di un brief di progetto “smart city” per gruppi.
6) Smart city: prototipi con materiali e coding
Costruzione di un prototipo fisico che rappresenti una soluzione urbana (es. segnalazione intelligente, risparmio energetico, gestione flussi, monitoraggio ambientale). Integrazione con coding per controllare luci, segnali o semplici automazioni basate su input.
7) Tecnologia con stampa 3D: progettare un componente utile
Se disponibile: progettazione e stampa di un componente che migliori il prototipo (supporto, housing, giunto, segnaletica, elemento modulare). In alternativa: progettazione con cartone/materiali di recupero, ragionando comunque su forma, funzione e assemblaggio.
8) Test e iterazione: migliorare una tecnologia
Prove d’uso e stress test: stabilità, leggibilità, affidabilità, comprensibilità. Ogni gruppo raccoglie feedback e realizza una revisione del prototipo, motivando le scelte con criteri chiari.
Modulo E — Engineering (Incontri 9–12)
9) Meccanismi semplici: dal movimento all’effetto
Introduzione pratica ai meccanismi: trasformare e trasmettere movimento (rotazione ↔ oscillazione, leve, camme, collegamenti). Attività di costruzione guidata con materiali di recupero e componenti semplici.
10) Quadrilatero articolato e sistemi a leveraggi
Studio e realizzazione di un quadrilatero articolato e di varianti funzionali. Obiettivo: capire come cambiano ampiezza, direzione e velocità del movimento modificando lunghezze e punti di fissaggio.
11) Engineering con stampa 3D: giunti, ingranaggi, collegamenti
Se disponibile: progettazione e stampa di un elemento meccanico (giunto, manovella, ruota, camma, ingranaggio semplice) per aumentare precisione e ripetibilità. In alternativa: realizzazione artigianale con cartone e componenti di recupero, con focus su tolleranze e attrito.
12) Prototipo ingegneristico: affidabilità, manutenzione, ripetibilità
Assemblaggio finale del meccanismo scelto e prove di durata. Focus su robustezza, facilità di riparazione e ripetibilità del gesto meccanico. Ogni gruppo produce un breve “manuale d’uso” per farlo funzionare a un’altra classe.
Modulo M — Matematica (Incontri 13–15)
13) Matematica in azione: geometria, proporzioni e sequenze
Sfide calibrate per età su forme, angoli, simmetrie, proporzioni e sequenze. Collegamento esplicito con i prototipi: usare misure e relazioni per correggere un meccanismo o ottimizzare una soluzione.
14) Oggetti matematici e giochi logici: costruire e dimostrare
Creazione di un gioco logico o di un oggetto geometrico (solidi, tassellazioni, curve, pattern) con regole chiare e verificabili. Se disponibile la stampa 3D: realizzazione di un modello geometrico; in alternativa: costruzione manuale accurata.
15) Galleria STEM: presentazione finale e riflessione
Allestimento delle stazioni (Scienze, Tecnologia, Engineering, Matematica) e presentazione ai pari e, se previsto, alle famiglie. Ogni gruppo spiega: obiettivo, cosa ha costruito, quali test ha fatto, cosa ha imparato. Chiusura con riflessione guidata su competenze sviluppate e collegamenti tra le discipline.
Disponibile anche codice solo formatore.
Destinatari:
Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo grado
Obiettivi:
☐ Rafforzare l’approccio interdisciplinare attraverso attività legate allo STEM
☐ Sviluppare il pensiero critico e le capacità di problem-solving
☐ Promuovere la sperimentazione pratica e la comprensione del metodo scientifico
☐ Integrare l’uso di tecnologie emergenti nella didattica
Struttura del corso:
Durata: 30 ore
Materiali Compatibili
☐ Alvik (Scuola secondaria di primo grado)
☐ Halocode Innovation Kit (Scuola Primaria) (Scuola secondaria di primo grado)
☐ Codey Rocky (Scuola Primaria) (Scuola secondaria di primo grado)
☐ LEGO Spike Prime (Scuola secondaria di primo grado)
☐ LEGO Spike Essential (Scuola Primaria)
☐ Stampante 3D (Scuola Primaria) (Scuola secondaria di primo grado)
☐ Vincibot (Scuola Primaria)
☐ Sphero (Scuola Primaria)
ATTENZIONE!
Per il corretto svolgimento del corso si prevede l’uso di almeno uno di questi kit in quantità proporzionale al numero di studenti e con obbligo di uso dei computer. Si indica come ideale l’uso di un kit e di un computer ogni 3 studenti. Per la stampante 3d: ne basterà una per corso, saranno necessari 1 computer ogni 2/3 Studenti.
Note logistiche e personalizzazioni:
Corso adatto per gruppi da 10-20 alunni.
Descrizione
Il corso STEM propone un'esperienza interdisciplinare articolata secondo l’acronimo:
- S – Scienze: attività con sensori e robot per esplorare il comportamento animale e ambienti naturali; per stampante 3d: creazione di attività dedicate ai materiali e alla costruzione di oggetti come cellule o fogli legate alle scienze.
- T – Tecnologia: progettazione di soluzioni per le smart cities con l’uso di materiali di costruzione e coding; per stampante 3d: progettazione e costruzione di tecnologie mediate l’uso di stampa 3d.
- E – Engineering: studio e costruzione di meccanismi semplici (es. quadrilatero articolato), per stampa 3d: progettazione e realizzazione di meccanismi semplici e complessi.
- M – Matematica: sfide e giochi logici di geometria, proporzioni e sequenze, calibrati in base all’età; per stampante 3d: creazione di oggetti “matematici/geometrici” come curve e solidi.
Tutte le attività si svolgeranno in piccoli gruppi per promuovere la collaborazione, con approccio laboratoriale e compiti autentici.
Adattamento per età: le stesse attività vengono calibrate per primaria e secondaria (complessità dei compiti, livello di formalizzazione e autonomia).
Programma
Le 30 ore sono suddivise in 15 incontri da 2 ore
Modulo S — Scienze (Incontri 1–4)
1) Scienze come indagine: domande, ipotesi e prime misure
Introduzione al metodo di lavoro: osservare, formulare ipotesi, misurare, confrontare. Attività guidata con sensori: raccolta dati su un fenomeno semplice (luce, suono, temperatura, movimento) e rappresentazione in forma comprensibile per la classe.
2) Esplorare la natura con sensori e robot: ambienti e comportamenti
Attività di esplorazione “ecologica”: simulare un ambiente naturale e studiare come un robot può “percepire” e reagire. Focus su relazione stimolo–risposta e su come i sensori permettono di descrivere un ambiente in modo misurabile.
3) Comportamento animale: modelli e simulazioni
Osservazione di comportamenti animali (orientamento, inseguimento, evitamento, aggregazione) e costruzione di semplici modelli tramite robot o sistemi interattivi. L’obiettivo non è “copiare” un animale, ma capire regole semplici che producono comportamenti complessi.
4) Modelli scientifici in 3D: materiali, struttura e rappresentazione
Se disponibile la stampa 3D: progettazione di un oggetto scientifico (cellula, foglia, struttura di materiale) con attenzione a forma e funzione. In alternativa: costruzione manuale con materiali di laboratorio. Discussione su perché i modelli aiutano a comprendere.
Modulo T — Tecnologia (Incontri 5–8)
5) Tecnologia come soluzione: bisogni, vincoli e sostenibilità
Introduzione alla progettazione: individuare un bisogno reale (scuola, quartiere, mobilità, sicurezza, benessere) e definire vincoli e criteri di successo. Produzione di un brief di progetto “smart city” per gruppi.
6) Smart city: prototipi con materiali e coding
Costruzione di un prototipo fisico che rappresenti una soluzione urbana (es. segnalazione intelligente, risparmio energetico, gestione flussi, monitoraggio ambientale). Integrazione con coding per controllare luci, segnali o semplici automazioni basate su input.
7) Tecnologia con stampa 3D: progettare un componente utile
Se disponibile: progettazione e stampa di un componente che migliori il prototipo (supporto, housing, giunto, segnaletica, elemento modulare). In alternativa: progettazione con cartone/materiali di recupero, ragionando comunque su forma, funzione e assemblaggio.
8) Test e iterazione: migliorare una tecnologia
Prove d’uso e stress test: stabilità, leggibilità, affidabilità, comprensibilità. Ogni gruppo raccoglie feedback e realizza una revisione del prototipo, motivando le scelte con criteri chiari.
Modulo E — Engineering (Incontri 9–12)
9) Meccanismi semplici: dal movimento all’effetto
Introduzione pratica ai meccanismi: trasformare e trasmettere movimento (rotazione ↔ oscillazione, leve, camme, collegamenti). Attività di costruzione guidata con materiali di recupero e componenti semplici.
10) Quadrilatero articolato e sistemi a leveraggi
Studio e realizzazione di un quadrilatero articolato e di varianti funzionali. Obiettivo: capire come cambiano ampiezza, direzione e velocità del movimento modificando lunghezze e punti di fissaggio.
11) Engineering con stampa 3D: giunti, ingranaggi, collegamenti
Se disponibile: progettazione e stampa di un elemento meccanico (giunto, manovella, ruota, camma, ingranaggio semplice) per aumentare precisione e ripetibilità. In alternativa: realizzazione artigianale con cartone e componenti di recupero, con focus su tolleranze e attrito.
12) Prototipo ingegneristico: affidabilità, manutenzione, ripetibilità
Assemblaggio finale del meccanismo scelto e prove di durata. Focus su robustezza, facilità di riparazione e ripetibilità del gesto meccanico. Ogni gruppo produce un breve “manuale d’uso” per farlo funzionare a un’altra classe.
Modulo M — Matematica (Incontri 13–15)
13) Matematica in azione: geometria, proporzioni e sequenze
Sfide calibrate per età su forme, angoli, simmetrie, proporzioni e sequenze. Collegamento esplicito con i prototipi: usare misure e relazioni per correggere un meccanismo o ottimizzare una soluzione.
14) Oggetti matematici e giochi logici: costruire e dimostrare
Creazione di un gioco logico o di un oggetto geometrico (solidi, tassellazioni, curve, pattern) con regole chiare e verificabili. Se disponibile la stampa 3D: realizzazione di un modello geometrico; in alternativa: costruzione manuale accurata.
15) Galleria STEM: presentazione finale e riflessione
Allestimento delle stazioni (Scienze, Tecnologia, Engineering, Matematica) e presentazione ai pari e, se previsto, alle famiglie. Ogni gruppo spiega: obiettivo, cosa ha costruito, quali test ha fatto, cosa ha imparato. Chiusura con riflessione guidata su competenze sviluppate e collegamenti tra le discipline.







